Voce nel Vento-Voice in the Wind.

Spazio delimitato da asfalto e mare
Fiore di campo al sole apre i petali alla vita
Ricordi asciugano gli occhi ma escono dalla testa.
Cammina da solo verso l’orizzonte
Il vento ti aiuterà con foglie sparse e nuovi ricordi.
L’anima sogna qualcuno che la ospiti,
i piedi sognano di camminare con questo ospite ,
gli occhi sognano una lingua segreta che non ha bisogno di parole.
Coraggio. Una parola densa che non figura solo
nel titolo ma riempie il Cuore di ogni Singola Persona
che Desidera Ardentemente di Portarlo
Verso la Luce del proprio Essere.
“BISOGNA SEMPRE PUNTARE ALLA BELLEZZA E ALLA PERFEZIONE CON L’ANIMO SERENO. POI CI SONO PERSONE CHE SANNO ANDARE OLTRE MOTIVATI DA VALORI DA PRINCIPI DA UNA PERSONALITA’ E UN’ARTE SUPERIORE CHE HANNO IL PREGIO DI COMUNICARE.”
Civiltà dell’immagine e distruzione dell’amore Il momento storico che stiamo vivendo in Europa è senza dubbio fortemente condizionato da una cultura o, meglio, da una sottocultura, dell’immagine, secondo cui apparire è più importante che essere; “popolare diventa chiunque, basta apparire”, affermava un noto personaggio del jet-set televisivo. L’importante è essere popolari, dunque, e per farlo occorre apparire, magari avendo una bella forma, anche se con poca sostanza, questo è il messaggio. Questa cultura, veicolata dai media, in primo luogo dalla TV, è stata trasposta in molti altri ambiti della vita e dell’economia, diffondendo l’idea che in ogni messaggio comunicativo, servizio, prestazione, non importa quanto validi e consolidati o profondi siano, la cosa essenziale è che siano attraenti, credibili e, soprattutto, abbiano una buona immagine. Dietro a questa cultura si scorge la fretta di chi vuole assicurarsi la vendita di un prodotto, non importa che il prodotto sia utile, che porti un beneficio reale o un cambiamento a chi lo utilizza, l’essenziale è venderlo, a più acquirenti possibili e, soprattutto, che sia venduto velocemente.
Espressioni estreme di questo consumismo basato sull’immagine sono le pubblicità ingannevoli, volte a incantare il compratore facendo leva su argomenti di tipo psicologico, su fragilità emotive, presenti in tutti in maggiore o minore misura, sui sensi di colpa o sulla scarsa autostima, inducendo bisogni superflui e alimentando la domanda. L’utilità dei beni prodotti passa in secondo piano. Ciò che invece viene alla luce è la necessità di soddisfare l’avidità di pochi, sfruttando i bisogni carenziali di molti. La civiltà dell’immagine crea modelli ideali, di bellezza, di intelligenza, di capacità professionali e di potere, e fa sì che i più si conformino ad essi e aspirino al loro raggiungimento; in tal modo, lavora per diminuire sempre di più l’autostima e la fiducia in sé stessi, accentuando sempre più i bisogni carenziali: affetto, stima, appartenenza, sicurezza. Il modello è il seguente: creare dei modelli ideali; fare sì, attraverso la pubblicità, e in generale attraverso tutti i media, che i fruitori del messaggio ambiscano al raggiungimento di essi.
Poiché la maggior parte delle persone non è all’altezza di tali ideali, incolpa sé stessa, indebolendosi nell’autostima e diventando sempre più insoddisfatta nei propri bisogni, stavolta indotti, e, di conseguenza, più debole psicologicamente. Con questo modello fioriscono speculatori, incantatori, menzogneri e profeti del nulla. Molto del lavoro svolto oggi è dedicato a queste forme di attività parassitaria, opportunamente travestite da professioni e mestieri. Distruzione dell’amore Attraverso i media,soprattutto in Europa e negli ultimi 20 anni,è stato creato un mondo parallelo,una realtà basata sulla finzione,che sta uccidendo i valori,creando effetti devastanti in termini di fallimento nelle relazioni interpersonali, un oblio del passato e della tradizione, una non valorizzazione delle culture letterarie in favore di quelle tecniche, queste ultime spesso sradicate dal loro vero senso e finalità,in una vera e propria azione demoniaca di separazione dal senso vero della vita e dai suoi valori più autentici. In particolare, si può dire che la civiltà dell’immagine ha dato avvio a un’opera lenta di distruzione dell’amore.
Essa dipinge l’amore come una favola, equipara la bellezza a quella di corpi perfetti, magari rifatti, sempre giovani, esprime la felicità con ghigni e sorrisi stampati, sostituisce la verità con mezze verità o addirittura con menzogne, confonde la bontà con un buonismo o con la spettacolarità dell’altruismo, come accade in alcuni programmi televisivi. In breve, ciò che è verità, bellezza e felicità interiore viene sostituito da modelli fittizi e stereotipati e rivenduto ai fruitori dei messaggi televisivi e pubblicitari come amore.
Pian piano, nel corso degli anni, questa finzione collettiva si è sostituita in molti casi alla realtà della vita quotidiana, costruendo anche una diversa percezione dei rapporti interpersonali e con la vita stessa, con il lavoro, magari prendendo a esempio qualche personaggio “popolare”.
Importanza dell’educazione Sono devastanti le conseguenze che tutto questo avrà, soprattutto sulle giovani generazioni, quelle nate sotto l’influsso dell’attuale “civiltà”, che non hanno nozione di un passato diverso, se non dai racconti delle generazioni precedenti, con le quali però spesso c’è una scarsa comunicazione.
L’unica cosa che può salvarci dalla distruzione di una vita senza valori è l’educazione, ovviamente ad opera di persone,non tantissime,consapevoli dell’attuale situazione.Ma che dire delle agenzie educative,le quali dovrebbero svolgere questa delicata funzione, fin dai primissimi anni di vita? Cioè,la scuola,innanzitutto? Si investono poche risorse sul contatto diretto, paziente e di lunga durata tra insegnanti e discenti,non si investe in progetti educativi, e tanto meno psico-educativi,di integrazione, di accettazione della diversità e delle minoranze,sull’uso consapevole e sapiente delle risorse,sull’uso critico dei media e su mille altre cose che contribuiscono alla preparazione di una vita armoniosa e di successo, alla promozione della persona umana e dei suoi valori più alti,tra i quali primeggia l’amore.Di fronte ad una famiglia sempre più disgregata,ad una scuola sempre più squalificata,alla precarietà del lavoro e dell’economia,ci si chiede da dove trarranno energia le giovani generazioni di ora e quelle future per costruire una salda identità psicologica.A tutto questo è veramente difficile ora, anche come psicologi, dare risposta concreta. Seguiamo quello che non possiamo frenare,come una discesa che per forza di inerzia ci spinge sempre più veloci,e anche quando la strada si appiana continuiamo ad andare senza far nulla.Perché quando cadono i muri oggettivi,la concreta sensazione che possiamo dare un senso logico a qualcosa,arrivano le spiegazioni più profonde.È il senso dentro ad ogni controsenso terreno,è il nuovo inizio laddove tutto era caduto…Quando comprendi il senso di un sistema universale,per quello che a noi è concesso sentire,sei ciò che devi essere e quel richiamo trova un senso.Perché il senso di ogni cosa è già stata iniziata in un tempo lontano per ritrovare un senso terreno che ci riporti nell’infinito. Noi siamo le stelle,gli alberi,l’acqua,noi siamo essenza purissima in una forma animata ma che al contempo si lega al tutto.Un semplice pensiero che l’eterno non cambierà, il desiderio di un’amore senza fine, come un romanzo dell’800 dove amori sconfinavano nel sogno.Oggi il sogno se te AMORE senza tempo che il cuore mi illumini, un solo pensiero, un solo desiderio amarti all’infinito…fino a che avrò voce per urlare al mondo che “Il vento porta verità,
anche al sordo ,il sentire il flusso,impedisce l’esternazione delle parole che non vuol udire.” Espandi il tuo amore come se fossi un sole,i tuoi raggi illumineranno il viso della tristezza che si cela nei volti dei sofferenti e degli indifesi,illumina con il tuo calore le loro mani,che tese avranno in dono il tuo affetto.Capire l’essenza della vita è infinita ricerca,un nirvana, duro fatto di introspettive e meditazione,elevazione dell’anima,in un anfratto neutrale,ricchezza dell’uomo che tramanda, un sapere che trova in se, questo è eccellere, il resto rimane,un inseguire,il miraggio del “io vorrei” perché per una vita esplori il mondo, per una vita parli al mondo, un tempo senza tempo, un giorno capisci, che pochi ascoltano, pochi vedono, ma troppi commentano…libera la felicità,danza sotto le stelle,e senti l`infinito,vivi libero e pensa alla vita,ama,e lasciati amare, fai che tutto avvenga senza fermare il flusso dell anima che hai…Esistono infinite possibilità si dice,è vero.Tra queste quelle destinate a noi,solo il prodotto consapevole e non delle nostre scelte.Le scelte consapevoli sono la nostra presenza vera,il legame in un giusto equilibrio tra cuore e mente.Un Unione forte che ci connette all’universo e come tale ci permette di essere ciò che di meglio siamo.Ci permette di camminare in un sentiero già scritto e di proseguire all’infinito essendone partecipi e presenti.Quelle non consapevoli appartengono alla mancata presenta di noi qui e ora , ma che che nonostante tutto ci trascinano sempre nella medesima strada . Con la differenza che ad ogni evento avremo la paura a farci compagnia , avremo lo sforzo di doverla abbattere e comprendere.Ma in tutti e due i casi saremo nel destino e nel suo richiamo.Il richiamo è il movimento all`origine,se di un origine ipotetica vogliamo parlare.Perché se l’universo avesse un origine definita potremmo pensarlo.Il richiamo è come l’istinto,non lo fermi,non lo nascondi,lo reprimi ma torna amplificato.
C’è un perché a questo, un perché troppo grande che divora la mente e la sua severità logica che limita.Rimane vero,che dominare la mente è complesso,ma in quel momento che ti abbandoni,che cadono le barriere,qualcosa di miracoloso avviene.Questo rimane un mio pensiero,un mio vivere e non una verità certa,è tutto molto relativo in un modo che vuole opzionare tutto. Che al contempo però da ancora la libertà di espressione in pensieri sparsi,tra chi esterna e chi vuole pensare tra se e se.Non è un dovere di cronaca,ma una libertà di chi sperimenta e trasporta la sua esperienza scrivendola.Forse un domani saranno sempre più le persone che entreranno in se stesse e vedranno quale profondità e in essa cosa ci sia.Vedranno come attingere a questa “libreria” infinita di conoscenza,senza aver letto più di quel tanto.Sarà una sfida,forse una piccola provocazione per creare una curiosità.Quel che è certo deve essere provato,come tutti i giorni vediamo qualcosa di nuovo,perché quando esiste di tutto e di più, quel che pensi che possa mancarti è in te,in questa bellissima persona,in quella sua profondità e che in un remoto angolo di essa, c’è una magia immensa.E sarà il tempo di un Alba Nuova,lasciando una carezza alle stelle,un sorriso alla luna e la sua malinconia del passato.Si farà giorno per poi rincorrere una notte, per sognare ad occhi aperti un futuro.E sarà un giorno con l’arcobaleno, a ricordare in noi ogni tempo,ogni colore,ogni goccia di vita caduta e ogni attimo di luce nuova.E sarà così l’aria nuova,in un respiro di tempo,con un sorriso nuovo in volto con i segni del tempo.Tempo Nuovo in Puro Lusso Francescano in una Asimmetria Perfetta del Ben-Essere….Siamo Numeri Primi… Bellezza Interiore Si libra dall’anima, che ne trae ricchezza, colpendone un’altra, ferita; sprigiona un piccolo raggio di sole, donandoti un bene prezioso…E se riesci a leggerla trasmette emozioni e fascino, anche se appare a volte un po’ brontolona. Non importa se in essa non osservi un’anima e un corpo, perché apparirà come una perla rara, colma di romanticismo e poesia. Sarà per te un dolce pensiero che lascerà un segno della sua presenza e rimarrà nella mente perché sarà rara, come tuo privilegio.Sarà per te un grande dono e sarà bella, bella davvero; ma tu non privartene mai!Improvviso spunta dal nulla il disco infuocato del sole nel tuo cuore festante saluto in un nuovo risveglio su un regno coperto di fiori.

Space delimited by asphalt and sea
Wildflower in the sun opens petals to life
Remember to dry your eyes but come out of your head.
Walk alone towards the horizon
The wind will help you with scattered leaves and new memories.
The soul dreams of someone that the guests,
the feet dream of walking with this guest,
the eyes dream of a secret language that does not need words.
Courage. A dense word that does not appear alone
in the title but it fills the Heart of every Single Person
who ardently wishes to bring it
Towards the Light of one’s Being.
“IT IS ALWAYS TO BE POINTED TO BEAUTY AND PERFECT WITH THE FIRST SERENO, THEN THERE ARE PEOPLE WHO KNOW TO GO BEYOND MOTIVATED BY VALUES FROM PRINCIPLES FROM A PERSONALITY AND A SUPERIOR ART THAT HAVE THE PRAY TO COMMUNICATE.”
Civilization of the image and destruction of love The historical moment we are living in Europe is undoubtedly strongly conditioned by a culture or, better, by a subculture, of the image, according to which appearing is more important than being; “People become anyone, it is enough to appear”, stated a well-known character of the television jet-set. The important thing is to be popular, therefore, and to do so we must appear, perhaps having a good shape, even if with little substance, this is the message. This culture, conveyed by the media, first and foremost by TV, has been transposed into many other areas of life and the economy, spreading the idea that in every communication message, service, performance, no matter how valid and well-established or profound they are. , the essential thing is that they are attractive, credible and, above all, have a good image. Behind this culture you can see the haste of those who want to ensure the sale of a product, no matter that the product is useful, which brings real benefit or change to the user, the essential thing is to sell it to as many buyers as possible above all, that it is sold quickly.
Extreme expressions of this consumerism based on the image are deceptive advertisements, aimed at enchanting the buyer by leveraging psychological arguments, emotional fragility, present in all to a greater or lesser extent, feelings of guilt or low self-esteem, inducing superfluous needs and fueling demand. The usefulness of the produced goods takes second place. What instead comes to light is the need to satisfy the greed of a few, exploiting the needs of many. The civilization of the image creates ideal models, of beauty, of intelligence, of professional skills and of power, and makes the most conform to them and aspire to their attainment; in this way, it works to decrease self-esteem and self-confidence more and more, accentuating the most urgent needs: affection, esteem, belonging, and security. The model is as follows: create ideal models; to make sure, through advertising, and in general through all the media, that the users of the message aspire to achieve them.
Since most people do not live up to these ideals, they blame themselves, weakening their self-esteem and becoming increasingly dissatisfied with their needs, this time induced, and, consequently, weaker psychologically. With this model, speculators, enchanters, liars and prophets of nothing blossom. Much of the work done today is dedicated to these forms of parasitic activity, appropriately disguised as professions and trades. Destruction of love Through the media, especially in Europe and in the last 20 years, a parallel world has been created, a reality based on fiction, which is killing values, creating devastating effects in terms of failure in interpersonal relations, a forgetfulness of past and tradition, a non-exploitation of literary cultures in favor of those techniques, the latter often eradicated from their true sense and purpose, in a real demonic action of separation from the true meaning of life and its most authentic values. In particular, it can be said that the civilization of the image has initiated a slow work of destruction of love.
It depicts love as a fable, equates beauty with that of perfect bodies, perhaps redone, always young, expresses happiness with grins and smiles printed, replaces the truth with half-truths or even with lies, confuses goodness with a goodness or with the spectacularness of altruism, as happens in some television programs. In short, what is truth, beauty and inner happiness is replaced by fictitious and stereotypical models and sold to the users of television and advertising messages as love.
Gradually, over the years, this collective fiction has in many cases replaced the reality of everyday life, also building a different perception of interpersonal relationships and with life itself, with work, perhaps taking as an example some “popular” character .
Importance of education The consequences that this will have, especially on the younger generations, those born under the influence of the current “civilization”,that have no notion of a different past, if not from the stories of previous generations, with the which however often there is a lack of communication.
The only thing that can save us from the destruction of a life without values ​​is education, obviously by people, not many, aware of the current situation. But what about educational agencies, which should perform this delicate function, from the very first years of life? I mean, school, first of all? We invest little resources on direct, patient and long-lasting contact between teachers and learners, we do not invest in educational projects, let alone psycho-educational, integration, acceptance of diversity and minorities, on the conscious and wise use of resources, on the critical use of the media and on a thousand other things that contribute to the preparation of a harmonious and successful life, to the promotion of the human person and of his highest values, among which love prevails. Faced with an increasingly disrupted family, an increasingly disqualified school, the precariousness of work and the economy, one wonders where the young generations of now and the future generations will draw energy to build a solid psychological identity. To all this it is really difficult now, even as psychologists, to give a concrete answer. We follow what we can not stop, like a descent that forces us to move faster and faster, and even when the road is smooth we continue to go without doing anything. Because when the objective walls fall, the concrete feeling that we can give a logical sense to something, come the deeper explanations. It is the sense within every earthly contradiction, it is the new beginning where everything had fallen … When you understand the sense of a universal system, for what we are allowed to hear, you are what you must be and that call finds meaning. Because the meaning of everything has already been started in a distant time to rediscover an earthly sense that brings us back into infinity. We are the stars, the trees, the water, we are pure essence in an animated form but at the same time it binds to the whole. A simple thought that the eternal will not change, the desire for an endless love, like a nineteenth-century novel where loves bordered in the dream. Today the dream if you LOVE timelessly that the heart enlightens me, a single thought, a single wish to love you endlessly … until I have a voice to scream to the world that “The wind brings truth, even to the deaf, feeling the flow, prevents the utterance of words that he does not want to hear. ” Expand your love as if you were a sun, your rays will illuminate the face of the sadness that is hidden in the faces of the suffering and the helpless, enlighten with your warmth their hands, which stretched will have as your gift your affection. Understanding the essence of life is endless research, a nirvana, hard made of introspectives and meditation, elevation of the soul, in a neutral recess, the richness of the man that passes on, a knowledge that finds in itself, this is excelling, the rest remains, a chase, the mirage of “I would” because for a lifetime explore the world, for a lifetime you speak to the world, a timeless time, one day you understand, that few listen, few see, but too many comment … free happiness, dance under the stars, and feel the infinite, live free and think about life, love, and let yourself be loved, let it all happen without stopping the flow of the soul you have … There are endless possibilities you say, it’s true. those destined to us, only the conscious product and not our choices.The conscious choices are our true presence, the link in a right balance between heart and mind.A strong Union that connects us to the universe and as such allows us to be what of me We are able to walk in a path already written and to continue indefinitely, being participants and present. Those not aware belong to the failure to present us here and now, but that despite everything always drag us along the same road. With the difference that at every event we will have the fear to keep us company, we will have the effort of having to break it down and understand it. But in both cases we will be in destiny and in his call. The call is the movement at the origin, if we want to speak of a hypothetical origin. Because if the universe had a definite origin we could think it. The call is like instinct, do not stop it, do not hide it, repress it but get amplified.
There is a reason for this, a too great one that devours the mind and its logical severity that limits. It remains true that dominating the mind is complex, but at that moment that you abandon yourself, the barriers fall, something miraculous happens. This remains a thought of mine, a life of mine and not a certain truth, everything is very relative in a way that wants to make everything possible. Which at the same time, however, still gives freedom of expression in scattered thoughts, between those who are external and those who want to think for themselves. It is not a news duty, but a freedom for those who experience and carry their experience by writing it. Perhaps tomorrow there will be more and more people who will enter into themselves and see what depth and what there is in it. They will see how to tap into this “library” that is infamous with knowledge, without having read more than that. It will be a challenge, perhaps a small provocation to create a curiosity. What is certain must be tried, as every day we see something new, because when there is everything and more, what you think you can miss is in you, in this beautiful person, in that depth and in a remote corner of it, there is an immense magic. And it will be the time of a New Dawn, leaving a caress to the stars, a smile to the moon and its melancholy of the past. It will be day to then chase one night, to daydream a future. And it will be a day with the rainbow, to remember in us every time, every color, every drop of life fallen and every moment of new light. And so will the new air, in a breath of time, with a new smile on his face with the signs of the time. New Time in Pure Franciscan Luxury in a Perfect Asymetry of Well-Being …. We are Numbers First … Inner Beauty It hovers from the soul, which draws wealth from it, hitting another wound; releases a small ray of sunshine, giving you a precious asset … And if you can read it, it transmits emotions and charm, even if it sometimes appears a little grumpy. It does not matter if you do not observe a soul and a body, because it will appear as a rare pearl, full of romance and poetry. It will be for you a sweet thought that will leave a sign of its presence and will remain in the mind because it will be rare, as your privilege. It will be a great gift for you and it will be beautiful, really beautiful; but you never deprive yourself! Suddenly the sun-burning disk in your joyous heart appears from nowhere in a new awakening on a kingdom covered with flowers.

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