Europa-Europe-أوروبا

Abbiamo tutti bisogno di impulsi, di sogni e di magia, la necessità vitale di Poesia, che possa risvegliare le emozioni, troppo spesso sopite e distratte, per regalare ancora, nuovi colori e nuova luce, alle cose che ci circondano.
Per molte persone controllare la gelosia è uno sforzo enorme. Per alcune di queste è anche uno sforzo inutile: esprimere la propria gelosia diventa così un dovere, quasi un merito. Se non sei abbastanza geloso da rendere difficile la vita Altrui allora non sei degno di chiamarti uomo. L`unico tuo Problema è che Divieni uno Zombie svuotato completamente dallo Spirito di Luce.
Io non conosci perdono o pietà tanto meno con me stesso. Con estrema durezza faccio piazza di chi mi sta ostacolando. Anche nel tempo libero non me ne sto tranquillo. Infatti il tempo lo utilizzi per adottare nuove strategie.

Cosa Dicono e Cosa Pensano i
Demoni insiti nelle persone…
Mordo ripetutamente
il giogo
che di apparenze amare
pesa irrimediabile
sul mio ingravidato cuore,
dentello io stesso
mai pago di insoddisfazioni
il morso
che sempre più a fatica digerisco;
morboso non la smetto
di scuoiarmi gola
e dopo il petto
e se oblio viene ad alleggerir sospetto
in affaticamento stanco di ingranaggi inceppo
la linea limpida del sentimento
e fermo a quel fotogramma, solo,
la mia mente impiglio.
Un’ombra ancor sottile
si smuove maledetta
tra note di colore terse
e pizzica le cime
più aguzze del presentimento,
sciagure, smacchi e vicoli tortuosi
di pessima natura
mi soffocano alla vista
di sospettosi cenni.
Come capillari mi stringono le carni
che convogliano
cancrena infame
e di metastasi sottili,
di briglie sciolte
l’eco dei miei sospiri,
imbizzarisce voglia
che sfuma e poi ritorna
e torna adesso
per ritornare ancora
di gelosia silvestre
nel ventre lacero,
deglutisco amaro.
Sogiaccio inerte
a mio irrequieto
non volere
per un demone dagli occhi accesi
che incolume di rabbia vive e muore,
che si moltiplica infinitamente
in un universo di specchi rifrangenti
su cui si infrange l’insicurezza di me stesso,
mai sazio dei passati dèi
da lui famelica mente ormai sbranati
che navigarono lungo
la corrente tormentosa del mio sangue
ed animarono
gli usci chiusi e i miei antri oscuri.
Mentre sopiscono i miei sensi, non troppo a lungo
da invalidarne i segni,
stuzzica quel nervo
che su stessa mola batte
tre volte e ancor di più testardo
sull’arco dei miei sensi.
Non è in mio potere ormai
calmierarne le pretese
e le battaglie in corso,
carceriere di me stesso sono
tra le pieghe di un dolore immane.
Mi attacco dove muoio,
incollato attonito
a quell’istante unico
che una intera vita scrolla
quando rimpicciolisco intelligenze
se ad uscire non riesco
dai labirinti di finta noia
e di castranti intrighi
narcisistici
che in maglie infide di rete oscure
vorrebbero
dell’altrui libero arbitrio catturare
tutte le notti di sospirati gigli
delle prossime cinque stagioni
come di quelle pur già passate,
e senza alcun ritegno possederlo,
annegare
nel territorio neutro del non-ricordo
polveri di sensazioni
di in-obliate cure, scomode ed acute,
per trionfare risolutamente
quale giudice assoluto
e ormai padrone
degli ultimi vitali segmenti
che di pulsazioni di sangue regolare
fecero affannoso il suo respiro.
Al giorno d’oggi quello che manca non è la gente,
ma le persone “vere”. Quelle che sanno rimanere,
quelle che lottano, quelle che amano così per come sei.

We all need impulses, dreams and magic, the vital necessity of Poetry, which can awaken emotions, too often dormant and distracted, to give still, new colors and new light, to the things that surround us.
For many people, controlling jealousy is a huge effort. For some of these it is also a useless effort: expressing one’s jealousy thus becomes a duty, almost a merit. If you are not jealous enough to make life difficult, then you are not worthy to call yourself a man. Your only problem is that you become a Zombie completely emptied of the Spirit of Light.
I do not know pardon or pity, much less with myself. With extreme hardness I place those who are hindering me. Even in my spare time I do not feel comfortable. In fact, the time you use it to adopt new strategies.

What they say and what do they think
Demons inherent in people …
I bite repeatedly
the yoke
that of bitter appearances
weighs irremediable
on my impregnated heart,
I dent myself
never satisfied with dissatisfaction
the bite
that I digress more and more with difficulty;
morbid I do not stop
to shave my throat
and after the chest
and if oblivion comes to lighten suspicion
in fatigue tired of gears
the clear line of feeling
and stop at that frame, alone,
my mind entangles.
An even thin shadow
it moves cursed
between terse color notes
and pinches the tops
more sharp than presentiment,
disasters, smashes and tortuous alleys
of bad nature
they suffocate me at the sight
of suspicious signs.
I like meat, my capillaries
that convey
infamous gangrene
and of thin metastases,
of loose bridle
the echo of my sighs,
fizzle desire
that fades and then returns
and come back now
to come back again
of silly jealousy
in the ragged belly,
I swallow bitter.
Inert ice
in my restlessness
do not want to
for a fiery-eyed demon
that unscathed in anger lives and dies,
that multiplies infinitely
in a universe of reflecting mirrors
on which the insecurity of myself is broken,
never satiated by the past gods
from him ravenous mind now torn to pieces
that sailed along
the tormenting current of my blood
and they animated
the closed doors and my dark caves.
While they suspend my senses, not too long
to invalidate the signs,
tease that nerve
that on the same mole beats
three times and even more stubborn
on the arc of my senses.
It is not in my power now
regulate their claims
and the battles in progress,
jailer of myself are
between the folds of a huge pain.
I attack where I die,
glued astonished
at that unique moment
that a whole life shakes
when I shrink intelligences
if I can not go out
from the labyrinths of fake boredom
and intriguing castration
narcissistic
that in dark net infide meshes
would
of the other free will to capture
all the nights of longed lilies
of the next five seasons
as of those already passed,
and without any restraint to possess it,
to drown
in the neutral territory of non-memory
sensations powders
of in-obliate cures, uncomfortable and acute,
to triumph resolutely
as an absolute judge
and now master
of the last vital segments
that of pulsations of regular blood
they breathed his breath.
Nowadays what is missing is not the people,
but the “real” people. Those who can stay,
those who struggle, those who love as you are.

فنحن جميعًا نحتاج إلى الدوافع والأحلام والسحر ، وهي الضرورة الحيوية للشعر ، التي يمكنها إيقاظ العواطف ، غالبًا ما تكون نائمة ومشتتة ، لإضفاء الألوان الثابتة والضوء الجديد على الأشياء التي تحيط بنا.
بالنسبة للعديد من الناس ، فإن السيطرة على الغيرة جهد ضخم. بالنسبة لبعض هذه الجهود ، فإنها أيضًا مجهود عديم الجدوى ؛ فالعبّر عن غيرة المرء يصبح واجبًا ، يكاد يكون ميزة. إذا لم تكن غيورًا بما يكفي لجعل الحياة صعبة ، فأنت لا تستحق أن تطلق على نفسك رجلًا. مشكلتك الوحيدة هي أن تصبح غيبوبة خالية تماما من روح النور.
أنا لا أعرف العفو أو الشفقة ، أقل بكثير مع نفسي. مع الصلابة الشديدة أضع هؤلاء الذين يعوقونني. حتى في أوقات فراغي لا أشعر بالراحة. في الواقع ، الوقت الذي تستخدمه لتبني استراتيجيات جديدة.

ماذا يقولون وماذا يفكرون
الشياطين الكامنة في الناس …
أعض بشكل متكرر
النير
تلك المظاهر المريرة
يزن لا يمكن إصلاحه
على قلبي المشبع ،
أنا دنت نفسي
راض ابدا عن عدم الرضا
اللدغة
أنني استقر أكثر وأكثر بصعوبة.
مرضى لا أتوقف
لحلق حلقتي
وبعد الصدر
وإذا جاء النسيان لتخفيف الشكوك
في التعب تعبت من التروس
خط واضح من الشعور
والتوقف عند هذا الإطار ، وحده ،
عقلي يشابك.
ظل رقيق
يتحرك لعن
بين ملاحظه لون مقتضب
ويقرص قمم
أكثر حدة من المنظر ،
الكوارث والحطام والأزقة
من الطبيعة السيئة
خنقونني في الأفق
من العلامات المشبوهة.
أنا أحب اللحوم ، شعري
هذا ينقل
غرغرينا سيئة السمعة
ونقائل رقيقة ،
من لجام فضفاضة
صدى تنهداتي ،
رغبة في الازدهار
يتلاشى ثم يعود
وأعود الآن
للرجوع مرة أخرى
من الغيرة سخيفة
في بطن خشنة ،
أنا ابتلاع المر.
الثلج الخامل
في التململ
لا تريد ذلك
للشيطان الناري
أن سالما في الغضب يعيش ويموت ،
تتضاعف بلا حدود
في عالم يعكس المرايا
التي ينقطع فيها انعدام الأمن عن نفسي ،
لم يشبع من الآلهة الماضية
منه العقل مفترس الآن ممزقة إلى أشلاء
الذي أبحر
التيار المعذب لدمي
وهم متحركون
الأبواب المغلقة والكهوف المظلمة.
بينما يعلقون حواسي ، ليس طويلاً
لإبطال العلامات ،
ندف ذلك العصب
على نفس دقات الخلد
ثلاث مرات وأكثر عنادا
على قوس حواسي.
ليس في قوتي الآن
تنظيم مطالباتهم
والمعارك الجارية ،
السجان من نفسي
بين طيات الألم الهائل.
أنا أهاجم أين أموت ،
دهشتها بالدهشة
في تلك اللحظة الفريدة
أن حياة بأكملها تهز
عندما أتقلص الذكاءات
إذا لم أتمكن من الخروج
من متاهات الملل المزيف
والإخصاء مثير للاهتمام
نرجسي
في شبكة مظلمة ينخرط تنسجم
أراد
من الإرادة الحرة الأخرى لالتقاط
كل الليالي من الزنابق المتعثرة
من الفصول الخمسة المقبلة
اعتبارا من تلك التي مرت بالفعل ،
وبدون أي ضبط لامتلاكها ،
غرق
في المنطقة المحايدة من غير الذاكرة
مساحيق الأحاسيس
من العلاجات غير المكتملة ، غير مريحة وحادة ،
أن تنتصر بحزم
كقاض مطلق
والآن أتقن
من الأجزاء الحيوية الأخيرة
أن نبضات الدم العادية
تنفسوا أنفاسه.
في الوقت الحاضر ما هو مفقود ليس الناس ،
لكن الناس “الحقيقيين”. أولئك الذين يمكنهم البقاء ،
أولئك الذين يكافحون ، أولئك الذين يحبونك.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...